Ci sono PERSONE


Caro lettore di questo blog,

mi piacerebbe condividere con te un pensiero che mi è capitato di avere qualche giorno fa, in un momento del tutto inaspettato. Trovo singolare come una semplice passeggiata per le strade della propria città, in una serata come un’altra, con qualche nuvola in cielo e i lampioni ancora spenti, possa far riflettere su un qualcosa a cui non avevo mai prestato tanta attenzione. Aspetto l’autobus alla fermata e nel frattempo mi accendo una sigaretta; accanto a me c’è un ragazzo intento a disegnare su un quadernino una figura di donna, nuda, perfetta nella semplicità di qualche linea di matita. Era una brutta giornata, ora non lo è più.

E’ strano come la ricchezza e la bellezza della nostra esistenza si misurino non solo da ciò che facciamo noi, nel nostro piccolo, per noi e per gli altri, ma anche dalle persone che in qualche modo, per caso, per un secondo o per tutta la vita, ne fanno parte.

Ci sono persone, come mia madre, mia sorella, i miei amici, con cui condivido ogni mia giornata da sempre. Sono presenze quasi scontate, di routine, che spesso ingiustamente capita di trascurare perché si è abituati alla loro compagnia. Poi ci sono persone che vedo ogni giorno, ma non hanno con me un legame particolare, e inspiegabilmente, quasi per sbaglio, entrano a far parte della mia vita. Persone come la signora che tutte le mattine dà da mangiare a dei gatti randagi sotto casa mia: non la conosco, ci scambiamo solo un sorriso ogni volta che le passo accanto per andare a scuola, a volte nemmeno ci guardiamo; ma è una certezza, una presenza rassicurante e inconfondibile nella sua bandana a fiori, una di quelle persone che fa parte della tua quotidianità in modo silezioso, vi subentra e quasi non te ne accorgi, come se lo facesse in punta di piedi.

Ci sono persone belle, quelle vere e autentiche, la cui sola presenza anima, sprona a creare un qualcosa di positivo, a migliorarsi: per me ci sono state la professoressa di greco del ginnasio e la mia prima allenatrice, e c’è mia nonna, che amo e ammiro, che incarna piacevolmente lo stereotipo della nonna italiana che cucina ogni tipo di pietanza in modo eccezionale, che invita la nipotina ogni domenica a pranzo e le dice sempre “quanto sei bella!”, anche se la sua cara bambina ha il difetto di essere vegetariana e di avere una particolare attrazione verso svariati tipi di piercing.

Poi ci sono quelle persone che non avresti mai voluto incontrare, o forse sì, solo perché ti hanno fatto crescere e rendere più forte, non facendoti però risparmiare pianti e delusioni.

E infine c’è quella persona. Colei che apparentemente non ha niente di particolare, forse un bel viso, delle mani grandi, o una voce dolce. E’ quella persona che incontri per caso, al momento sbagliato nel posto sbagliato, che ami non solo per quello che fa, ma per quello che è. Per quello che ti fa essere. Per ciò che ti fa provare.

Conosci la leggenda giapponese del filo rosso? Secondo questa leggenda una persona è legata ad un’altra tramite un filo rosso; queste due persone possono anche solo vedersi una volta, perdersi o incontrarsi in vecchiaia, ma nella loro vita sono destinate a trovarsi. Io non ci credo. La mia esistenza non la immagino legata ad un solo individuo, ma ad ogni singola persona che, anche solo per un attimo, l’ha arricchita.

 

 

  • : Elena B. 4° C
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Una risposta a Ci sono PERSONE

  • Grazie Elena,
    anche tu hai arricchito noi, condividendo le tue riflessioni sensibili ed intelligenti.
    Anche io credo che esistano tanti tipi di relazioni e di modi di essere importanti l’uno per l’altro.
    Mi viene in mente che in fondo anche noi stessi, non siamo una sola delle nostre caratteristiche o dei nostri pensieri, ma un insieme variegato di molte cose, che tutte partecipano di noi…come se fossimo predisposti ad essere già sia simili che diversi fra tutti noi.

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