LA SCUOLA CON GLI OCCHI DI FEDE

“CINQUE, QUATTRO, TRE, DUE, UNO…

CLASSE COOPERATIVA, INIZIA IL GABRIELLI”,

dice il professore. Per lui è semplice, perché lui l’ha già fatto.

Cominciamo a sistemarci: uniamo due banchi, mettiamo quattro sedie, ci sediamo uno di fronte all’altro. Tutto nel minor tempo possibile. Tutto come da copione quando facciamo i lavori di gruppo.

Ma come sempre ci prende l’agitazione. Oggi più del solito. Perché oggi siamo insieme a Federico e non sappiamo gestirlo.

Non sappiamo cosa fare, non abbiamo idee.

Il nostro gruppo è formato anche da me (Francesca), Alberto e Martina. Abbiamo tanti dubbi e abbiamo il timore che se Federico urla rischiamo di sospendere il lavoro.

Finalmente ci viene in mente un’idea: parlare di scuola con Fede, così come abbiamo visto fare al prof con lui.

Decidiamo di chiedergli come sarebbe la sua scuola ideale, sapendo anche che non ci risponderà come fa di solito. Lui si calma, ci sorride, inizia a disegnare producendo in noi tanto stupore. A noi non resta che interpretare i suoi disegni. Sono quasi scarabocchi, ma sono i suoi pensieri.

Nei disegni leggiamo che nella sua scuola ogni professore ha una play station. Gli alunni dei computer e controller da cui si possono svolgere tutti i compiti e da cui si può ordinare un bel piatto di fusilli per merenda. Inoltre in questa scuola si possono fare delle pause tra una lezione e l’altra, dormendo nell’aula di riposo.

Fantastico!

Beh, sarebbe fantastico avere una scuola così. Mangiare un bel piatto di pasta con Fede e fare un riposino per staccare la spina dopo due ore di matematica. Sarebbe davvero fantastico.

Io, Alberto e Martina lavorando con Federico ci siamo resi conto di quanto sia bello vedere la scuola con altri occhi, occhi “diversi” capaci di sognare e di emozionare.

Grazie Fede. Pensavamo fossi un ostacolo invece sei stato un aiuto.

FRANCESCA MARTINA & ALBERTO… e FEDERICO

  • : Francesca Fiorentino, Alberto Saponaro, Martina De Francesco, Federico Capaldo
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4 risposte a LA SCUOLA CON GLI OCCHI DI FEDE

  • Siete stati grandi!
    Grazie mille per aver condiviso con noi la bellissima fantasia di Federico, saper riconoscere ognuno le proprie qualità è una caratteristica fondamentale, ma quando si superano i pregiudizi e si ha la capacità di sapere riconoscere le qualità altrui, allora si è dei veri campioni! ❗ 😀 😎 😛

    Autore: M/P
  • GRAZIE FEDEE!

    Autore: francesca fiorentino
  • Che belle cose che avete scritto. Questi pensieri danno senso e valore al lavoro che facciamo insieme giovani (come voi) e vecchi (come me).
    Non vedo l’ora di conoscervi.
    Fra poco faremo un giro per farvi qualche intervista per un documentario che stiamo per iniziare a girare.
    Roberto Gandini

    Autore: Roberto Gandini
  • “Occhi diversi”. Bella definizione.
    Come docente farò in modo che questa lezione si possa mettere in atto. Chiederò alla preside di fare una ricreazione particolare, con un piatto di fusilli e il sughetto, come dice Federico. Non ci avevo mai pensato. Leggendo lo scritto dei miei ragazzi credo che sia giusto per un giorno rivoluzionare il normale svolgimento delle lezioni e far felice lui che ci rende ogni giorno felici. Basta poco.

    Ps. credo che mercoledì per Fede sia stato veramente un bel giorno. Grazie al Gabrielli finalmente è ritornato alla cattedra (non lo faceva da tempo) e tutti i compagni hanno lavorato e giocato con lui fino all’uscita. Veramente basta poco…

    Autore: Mino Di Cecca

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